Storia di Póvoa de Varzim
Il re D. Dinis le concesse il fuero il 9 marzo 1308 e Manuele I un altro nel 1514. Dal XVIII secolo i bagni di mare la resero famosa e i suoi pescatori lavoravano a Terranova almeno dal 1506. È città dal 1973.
Cosa vedere a Póvoa de Varzim
Praça do Almada
Il centro della città, con il municipio e la casa natale di Eça de Queirós, nato qui nel 1845.
Igreja da Lapa
Cappella barocca dei pescatori (1770-1772), con un piccolo faro.
Cividade de Terroso
Castro del 900-800 a.C. circa, romanizzato dopo il II secolo a.C.
Fortezza di Nossa Senhora da Conceição
Difesa del porto terminata nel 1740.
Popolazione e posizione
Il concelho conta 64.320 abitanti (2021) e circa 82 km², in riva al mare, a nord di Vila do Conde.
Feste e gastronomia
San Pietro, il 29 giugno, è la festa del comune. Il suo piatto più noto è la pescada à poveira, nasello con patate, uovo e salsa di cipolla e pomodoro.
Il Cammino Portoghese a Póvoa de Varzim
La tappa termina in Praça do Almada, con tutti i servizi e il capolinea della linea B della metropolitana di Porto. Il giorno dopo si esce lungo il lungomare verso A Ver-o-Mar e Aguçadoura.
Domande frequenti
Quanti ostelli ci sono a Póvoa de Varzim?
Questa guida raccoglie 10 alloggi per pellegrini a Póvoa de Varzim, con prezzi, posti letto e periodi di apertura verificati.
C’è la metropolitana da Póvoa de Varzim a Porto?
Sì: la linea B (rossa) della metropolitana di Porto termina a Póvoa de Varzim e passa per Vila do Conde.











