Percorso della tappa Pontevedra – A Armenteira (20,5 km)
Prima tappa della Variante Spirituale: parte da Pontevedra lungo lo stesso cammino del Centrale, se ne separa a Pontecabras e scende alla ría passando per il monastero di Poio e il borgo marinaro di Combarro. Da lì comincia la salita più dura dell’intera variante, sul monte di O Esperón, prima di scendere nel bosco fino al monastero cistercense di A Armenteira.
Pontevedra – A Armenteira: guida della tappa
Profilo della tappa
Distanza: 20,5 km. Tempo stimato: circa 6 ore e 30 minuti. Difficoltà: medio-alta. La prima metà è pianeggiante e costeggia la ría; la seconda, da Combarro, è una salita lunga e con forti rampe fino al monte di O Esperón, seguita da una discesa tecnica su gradini di pietra fino ad A Armenteira. È la tappa più impegnativa della variante.
Dove si separa dal Cammino Centrale
La variante non parte dal centro di Pontevedra, ma da Pontecabras, a 3,1 km. Fino a lì il tracciato è lo stesso della tappa Pontevedra – Caldas de Reis del Cammino Portoghese Centrale. Al bivio, chi prosegue dritto continua verso Caldas; chi gira a sinistra entra nella Variante Spirituale e non torna sul Centrale fino a Pontecesures, due tappe e mezza dopo.
Cosa vedere
- Monastero di San Xoán de Poio: oggi appartiene all’Ordine della Mercede, conserva documenti dall’anno 942, il sepolcro di santa Trahamunda, un chiostro del XVI secolo e un altro, degli aranci, del XVIII. Dietro ha un enorme hórreo, lungo più di 30 metri.
- Combarro, complesso storico dal 1972: hórreos allineati di fronte al mare, cruceiros e case di pescatori.
- Petroglifi di As Forcadas, incisioni rupestri lungo il Cammino prima di Cabaleiro.
- Belvedere di O Esperón, con la ría di Pontevedra ai tuoi piedi.
- Monastero di Santa María de Armenteira: cistercense, fondato nel 1149, con una chiesa romanica terminata nel 1225 e dichiarato monumento nel 1931.
Un po’ di storia
Il monastero di Armenteira fu fondato nel 1149 dal nobile Ero de Armenteira, che finì per prendere i voti cistercensi; la casa dipendeva da Clairvaux. La disamortizzazione del 1837 lo lasciò senza monaci e la vita religiosa non tornò fino al 1989, con una comunità di monache trappiste arrivate dalla Navarra che oggi gestiscono una foresteria. Poio, da parte sua, ha una fondazione che la tradizione attribuisce a san Fruttuoso di Braga, nel VII secolo.
Cosa mangiare
La ría di Pontevedra è terra di allevamenti di cozze su zattere (bateas) e a Combarro e a Poio il pesce e i frutti di mare dominano i menù. Ad A Armenteira le monache vendono nel monastero i prodotti cosmetici che realizzano.
Consigli pratici
- Fai colazione a Pontevedra o porta qualcosa con te: fino a Cabaleiro (km 5,6) non ci sono bar.
- Conserva le forze per la salita da Combarro: è breve in chilometri ma molto ripida.
- A Combarro segui le frecce della Variante Spirituale e non quelle del Cammino di Padre Sarmiento, che va lungo la costa ed è molto più lungo.
- La discesa finale ha gradini di granito: con la pioggia è scivoloso e in bici bisogna scendere a piedi.
- Ad A Armenteira ci sono pochi posti in ostello: in alta stagione conviene prenotare in uno dei privati di Valboa, a due passi dal monastero.





